Manutenzione straordinaria dell’auto: cambiare motore alla macchina

Manutenzione straordinaria dell’auto: cambiare motore alla macchina

La sostituzione del motore rientra in quella che viene definita manutenzione straordinaria di un’auto, che include tutti gli interventi non periodici che prevedono la sostituzione di un pezzo danneggiato. Cambiare motore alla macchina è infatti un’operazione complessa, delicata e che può risultare molto costosa: è bene quindi tenere in considerazione diversi aspetti prima di prendere la decisione finale. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Rettifica del motore o sostituzione completa?

Quando il motore dell’automobile inizia a dare segni di malfunzionamento, è bene recarsi in un’autofficina il prima possibile per non aggravare ulteriormente le problematiche già esistenti. Solamente una persona esperta potrà infatti stabilire se può essere sufficiente una rettifica del motore o se sarà necessario cambiare il motore alla macchina.

Se l’auto è relativamente giovane, si può prendere in considerazione l’idea di sostituirne le componenti danneggiate, ad esempio:

  • La testata del motore;
  • L’albero motore;
  • La biella, cioè la componente che collega l’albero motore con il pistone;
  • Le valvole;
  • Le pompe dell’olio.

Se invece il motore risulta completamente fuso e la rettifica sarebbe quindi poco funzionale, bisogna parlare di una sostituzione completa di quello che è il cuore dell’automobile. In questo caso però, bisogna tenere in considerazione che il costo totale dell’intervento di sostituzione non deve mai superare il valore totale del veicolo e, soprattutto, va tenuto presente il ciclo di vita previsto della vostra auto: se la vostra automobile è datata, vi ritroverete con un motore nuovo e prestante ma tutte le altre componenti, quali frizione e cambio, seguiranno il kilometraggio vecchio.

Sostituire il motore dell’auto legalmente: la normativa

Secondo il Codice della Strada, il motore nuovo deve avere le stesse caratteristiche di quello da sostituire: deve cioè essere omologato alla tipologia della vostra auto.

Per i veicoli di anzianità superiore a sette anni, la circolare n° 74/81 stabilisce che è ammessa la sostituzione del motore purché:

  • Rimanga invariato il tipo (scoppio o diesel) di alimentazione del motore;
  • Non si verifichi l’aumento di cilindrata e/o di potenza superiore al 10%.

Nel caso in cui vengano apportate delle modifiche alle caratteristiche costruttive, il veicolo dovrà essere sottoposto a visita e prova presso gli uffici della Direzione Generale della M.C.T.C. e dovrà essere aggiornata la carta di circolazione.

Cambiare motore alla macchina: i costi e a chi rivolgersi

Cambiare motore alla macchina è un’operazione molto costosa e il prezzo finale può variare in base a se si sceglie di installare un motore nuovo oppure uno usato. Il costo di quest’ultimo oscilla tra i 1500 euro e i 3000 euro, ai quali va sempre aggiunto il corrispettivo per la manodopera, che può aggirarsi sui 500 – 1000 euro. La sostituzione del motore infatti richiede circa dalle 14 alle 22 ore di lavoro, alle quali vanno a sommarsi le tempistiche relative all’ordine del nuovo componente e ai tempi di spedizione.

Per questa tipologia di intervento, vi consigliamo sempre di rivolgervi a specialisti qualificati e competenti, per ottenere una lavorazione dai risultati ottimali.